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    Daniele Zof

    Picolit

    Friuli Colli Orientali

    Picolit DOCG

    Vino dolce

    Il Picolit: la produzione di uva di Picolit è normalmente scarsissima a causa di una malattia congenita, l’aborto floreale, per cui ogni grappolo porta pochi acini e molto piccoli ( sono circa il 30% di un grappolo di una varietà comune ). Il Picolit ha un colore giallo dorato con sfumature più o meno intense a seconda dell’annata; profumo molto intenso e complesso, si distinguono profumi di fiori di campo, mandorla, pesco, acacia e castagno. Dolce non dolce, non appesantisce il palato, ma lo riempie di lunghe e piacevoli sensazioni aromatiche.

    Scheda tecnica

    Epoca di raccolta: prima quindicina di ottobre.

    Appassimento delle uve: i grappoli vengono appesi su “falsi filari” e vi rimangono fino a quando il peso dell’uva si è ridotto del 50%.

    Fermentazione: avviene in barriques di rovere francese (Allier) e si protrae per due mesi.

    Elevazione: in barriques.

    Imbottigliamento: a fine primavera. Una volta imbottigliato il vino riposa per almeno 6 mesi prima di essere commercializzato.

    Alcool (% vol.): 15,7

    Zuccheri (g/l): 81,9 (Dolce)

    Acidità Totale (g/l): 6,1

    Accostamenti gastronomici: è il vino da meditazione per eccellenza, accompagna bene diversi piatti, dalle ostriche al foie gras, ai formaggi erborinati o piccanti stagionati a lungo. Superbo in abbinamento alla pasticceria secca o in dolci con presenza di cioccolato. È da notare come illustri sommelier lo considerino pari, se non superiore, al famosissimo Chàteau d’Yquem.

    Mescita: 10 – 12 gradi in calici a tulipano per passiti.

    Capacità di evoluzione in bottiglia: 12 anni.